Gli Enti Pubblici, le Aziende, i Comuni, gli Studi Privati interessati ad istaurare un rapporto di collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale e Fisica e Medicina Preventiva devono stipulare una opportuna convenzione.
Lo studente interessato a svolgere un tirocinio curriculare presso una struttura già convenzionata con l’Ateneo, può scaricare il modulo di progetto formativo, compilarlo e consegnarlo alla Segreteria Amministrativa – Area Didattica, del Dipartimento al fine di avviare l’iter amministrativo.
Qualora lo studente fosse interessato a svolgere il tirocinio presso una struttura non convenzionata dovrà recarsi presso il suddetto Ufficio per avviare l'iter amministrativo.Tutta la citata documentazione, scaricabile nella sezione “Modulistica”, deve essere prodotta in triplice originale se in formato cartaceo oppure può essere firmata digitalmente e trasmessa a mezzo PEC. Non sarà accettata documentazione che presenti firma non conforme.
Per strutture estere è disponibile la modulistica in lingua inglese.
Per maggiori informazioni su come avviare un tirocinio curriculare consultare la sezione dedicata del portale di Ateneo.
Tirocini del Corso di Laurea in Logopedia
Coordinatore del tirocinio pratico-formativo: Dott.ssa Giuseppina Mirra (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
L’attività di tirocinio professionalizzante nel CdS in Logopedia ha come obiettivo principale quello di sviluppare le competenze professionali, relazionali e comportamentali, il ragionamento diagnostico e il pensiero critico connessi al profilo professionale, nonché lo sviluppo dell’identità e dell’appartenenza professionale.
Il tirocinio professionalizzante è svolto sotto la guida e la supervisione di tutor facenti capo al Coordinatore del tirocinio pratico-formativo, che si assumono la responsabilità di facilitare e ottimizzare il processo di apprendimento.
Nel corso del tirocinio lo studente è immerso in un contesto lavorativo contraddistinto da una variabilità di situazioni in cui ha la possibilità di sperimentare le proprie competenze professionali con progressiva assunzione di responsabilità.
Al termine di ciascun anno accademico, una commissione presieduta dal Coordinatore del tirocinio pratico-formativo valuta e certifica, attraverso l’esame del tirocinio stesso, l’apprendimento professionale raggiunto dallo studente. Tale valutazione è complessiva e include:
- i dati sul percorso di tirocinio dello studente, risultanti dalle schede di valutazione compilate dal/dai tutor cui lo studente è affidato;
- elaborati scritti su casi clinici;
- l’esame orale, con simulazione di casi clinici per la valutazione delle competenze cliniche e delle abilità tecnico-professionali acquisite dallo studente.
Per gli studenti iscritti al CdS le attività di tirocinio curriculare in itinere sono obbligatorie e vengono svolte presso strutture già convenzionate con l’Ateneo previa selezione da parte del presidio AQ del CdS e compilazione del modulo di progetto formativo con definizione degli obiettivi.
Per favorire lo svolgimento di tali tirocini curriculari, sono attive diverse convenzioni con centri qualificati presenti sul territorio campano in grado di soddisfare i requisiti formativi previsti e definiti per ciascun anno di corso. Per visualizzare le sedi del tirocinio accedere al link riportato in calce.
Per gli studenti iscritti al I anno di corso di entrambe le sedi è invece attiva la convenzione con plessi scolastici del territorio con un primo approccio alle attività di tirocinio volte ad osservare il fisiologico sviluppo delle competenze comunicative e linguistiche in età evolutiva nonché all'attuazione di un progetto formativo per lo screening precoce dei disturbi del linguaggio e degli apprendimenti curriculari (mediante analisi dei prerequisiti del linguaggio e dell’apprendimento stesso) sotto la supervisione dei tutor del CdS. Tale attività è molto apprezzata sia dagli studenti del CdS che dal personale scolastico e pone le basi per una più stretta collaborazione Scuola-Università anche nell’ottica di prospettive assistenziali per i bambini con competenze deficitarie. Il Coordinatore del tirocinio pratico-formativo svolge un ruolo di supervisione sulle attività esterne e rappresenta un punto di riferimento costante per gli studenti del CdS, insieme al presidente del CdS stesso.
Inoltre, le riunioni annuali tra il Presidente del CdS, il Coordinatore del tirocinio pratico-formativo, i tutor ed i membri del Comitato di Indirizzo, risultano fondamentali per identificare precocemente le esigenze degli studenti e programmare azioni migliorative. Nello specifico è stato sviluppato un questionario per valutare il livello di soddisfazione degli studenti e dei tutor esterni relativo allo svolgimento del tirocinio curriculare.
L’integrazione tra le lezioni frontali e le attività di tirocinio professionalizzante è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici. In particolare, lo studente sarà messo in condizione di:
- Possedere capacità di comprensione e relazione con l’utenza;
- Possedere capacità di lavorare in equipe multidisciplinare, di interagire con colleghi ed altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- Possedere capacità di valutare e preparare preventivamente un setting riabilitativo adeguato alla terapia o all’esercizio terapeutico atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista;
- Possedere competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
- Possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
Durante il primo anno, lo studente dovrà acquisire le nozioni biologiche, anatomo-fisiologiche e fisiopatologiche delle principali condizioni cliniche che necessitano dell’intervento riabilìtativo logopedico.
Nel secondo anno, lo studente realizzerà il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in scienze logopediche, foniatriche e audiologiche, otorinolaringoiatriche, neurologiche, pediatriche, che consentiranno l’apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, delle malattie dell’apparato respiratorio, uditivo, fonarticolatorio e deglutitorio nonché delle metodologie e tecniche riabilitative ulteriormente apprese ed automatizzate durante il tirocinio formativo.
Nel corso del terzo anno, egli completerà la sua formazione ampliando le sue conoscenze neurologiche ed internistiche, degli apparati visivo ed odontostomatologico, ed inoltre acquisirà la capacità di applicare le sue conoscenze in campo riabilitativo.
Nell'ambito delle attività formative professionalizzanti, infine, lo studente dovrà partecipare a corsi di formazione, convegni scientifici e ad attività di tipo seminariale selezionate e proposte dal presidio AQ del CdS.
Il gradimento e la partecipazione dello studente alle attività di tirocinio vengono regolarmente monitorati mediante due questionari, rivolti rispettivamente a tutor e studenti, scaricabili ai seguenti link:
Questionario tirocinio per tutor
Questionario tirocinio per studente
Sedi del tirocinio:
Napoli
Grottaminarda
Tirocini del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica
Coordinatore del tirocinio pratico-formativo: Dott.ssa Maria De Angelis (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Il tirocinio professionalizzante nel Corso di Studi (CdS) in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica (TRP), appartenente alla Classe delle Lauree in professioni sanitarie della riabilitazione (L/SNT2), è una componente pratica fondamentale e obbligatoria, finalizzata a sviluppare competenze teorico-pratiche, relazionali e gestionali, necessarie per l’esercizio della professione. Rappresenta il cuore della preparazione per coloro che scelgono un CdS delle Professioni Sanitarie. È la modalità formativa basilare per sviluppare competenze e identità lavorative e rappresenta una forma di pre-socializzazione al mondo del lavoro. Il percorso di tirocinio, strutturato su base triennale, garantisce una progressiva acquisizione di autonomia e responsabilità e sviluppa competenze professionali specifiche nei confronti dei singoli individui e della collettività, attraverso attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale. Il tirocinio professionalizzante viene svolto sotto la guida e la supervisione di tutor, facenti capo al Coordinatore del tirocinio pratico-formativo che ha il ruolo di facilitare e ottimizzare il processo di apprendimento. Al termine di ciascun anno accademico, una commissione presieduta dal Coordinatore del tirocinio pratico-formativo valuta e certifica, attraverso l’esame del tirocinio stesso, l’apprendimento professionale raggiunto dallo studente.
Tirocinio I anno
Lo studente svolge n. 450 ore di tirocinio pratico presso il Dipartimento ad Attività Integrata (DAI) di Salute Mentale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "L. Vanvitelli" all'interno dei due reparti di Psichiatria al fine di osservare il decorso dei ricoveri che vengono effettuati a soggetti con disagio psichico, l’organizzazione di un reparto ospedaliero psichiatrico e gli interventi riabilitativi che vengono offerti.
Obiettivi formativi:
- comprendere l’organizzazione di un servizio di salute mentale: tipologia dell’utenza, prestazioni erogate, équipe multiprofessionali, procedure di accesso e di dimissione;
- potenziare le capacità di ascolto attivo;
- sperimentare il primo contatto con l’utenza.
La valutazione dello studente al termine del I anno accademico include:
- un elaborato scritto relativo alla propria esperienza di tirocinio;
- la descrizione del Servizio presso cui è stato assegnato e del ruolo del TRP;
- l’esposizione di un processo riabilitativo che comprende l’analisi dei bisogni riabilitativi con esempi di interventi riabilitativi.
Tirocinio II anno
Lo studente svolge n. 500 ore di tirocinio pratico presso il DAI di Salute Mentale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "L. Vanvitelli" all'interno dei due reparti di Psichiatria al fine di continuare l’esperienza pratica iniziata al primo anno ma con maggiore partecipazione alle attività riabilitative di reparto. Inoltre al secondo semestre del secondo anno gli studenti vengono indirizzati anche agli ambulatori del DAI di Salute Mentale al fine di acquisire competenze nell’approccio individuale, nella somministrazione di strumenti di valutazione e nello sviluppo di un Progetto Terapeutico Riabilitativo Individualizzato (PTRI).
Obiettivi formativi:
- applicare conoscenze tecnico professionali alla pratica riabilitativa;
- somministrare strumenti di valutazione per individuare le aree d’interesse dove predisporre un PTRI;
- partecipare attivamente alla conduzione e co-conduzione degli interventi riabilitativi di gruppo.
La valutazione dello studente al termine del 2 anno accademico include:
- un elaborato scritto relativo alla propria esperienza di tirocinio;
- la descrizione del Servizio presso cui è stato assegnato e del ruolo del TRP;
- l’esposizione di un processo riabilitativo con descrizione della fase di valutazione e relativi strumenti utilizzati, definizione degli obiettivi e intervento riabilitativo individuato.
Tirocinio III anno
Lo studente svolge n. 550 ore di tirocinio pratico presso il DAI di Salute Mentale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "L. Vanvitelli" continuando a frequentare a turnazione i due reparti di Psichiatria e gli ambulatori. Al terzo anno gli studenti vengono anche indirizzati ai servizi delle ASL territoriali con cui è presente una convenzione. I Dipartimenti di Salute Mentale convenzionati presentano diverse strutture dove poter effettuare il tirocinio pratico: Centri di Salute Mentale (CSM), Centri Diurni (CD), Strutture Residenziali per patologie psichiatriche, esordi psicopatologici, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Obiettivi formativi:
- conoscere l’organizzazione dei servizi di salute mentale territoriali;
- rafforzare le competenze relazionali, comunicative, riabilitative e gestionali;
- sperimentare una progressiva autonomia nella conduzione e co-conduzione di interventi riabilitativi individuali e di gruppo in diversi contesti;
- somministrare diversi strumenti specifici per la valutazione delle risorse personali;
- predisporre un PTRI sulla base di una valutazione accurata di un caso clinico.
La valutazione dello studente al termine del terzo anno accademico include:
- un elaborato scritto relativo alla propria esperienza di tirocinio;
- la descrizione del Servizio presso cui è stato assegnato e del ruolo del TRP in quel contesto;
- un elaborato scritto di un caso clinico seguito durante il tirocinio, descrivendo le diverse fasi del PTRI dalla valutazione iniziale alla fase finale di valutazione degli esiti.
Le attività di tirocinio curriculare in itinere vengono svolte presso strutture appartenenti agli ambienti interni all’Università (reparti di psichiatria e ambulatori) e strutture territoriali convenzionate con l’Ateneo previa selezione da parte del presidio AQ del CdS e compilazione del modulo di progetto formativo con definizione degli obiettivi. Per visualizzare le sedi e gli obiettivi del tirocinio, accedere al link riportato in calce.
Il Coordinatore del tirocinio pratico-formativo svolge un ruolo di supervisione sulle attività interne ed esterne e rappresenta un punto di riferimento costante per gli studenti del CdS, insieme al presidente del CdS stesso. Le riunioni annuali tra il Presidente del CdS, il Coordinatore delle attività didattiche e di tirocinio, i tutor ed i membri del Comitato di Indirizzo, risultano fondamentali per identificare precocemente le esigenze degli studenti e programmare azioni migliorative.
Il gradimento del tirocinio e la partecipazione dello studente alle attività di tirocinio vengono regolarmente monitorati mediante due questionari, uno per i tutor e uno per gli studenti, visualizzabili ai seguenti link:
Questionario tirocinio per tutor
Questionario tirocinio per studente
L’integrazione tra le lezioni frontali e le attività di tirocinio professionalizzante è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici. In particolare, lo studente sarà messo in condizione di possedere:
- capacità di comprensione e relazione con l’utenza;
- capacità di lavorare in equipe multidisciplinare, di interagire con colleghi ed altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- capacità di valutare e preparare preventivamente un setting riabilitativo adeguato atto a garantire le migliori condizioni possibili;
- competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
- competenze adeguate e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
Nell'ambito delle attività formative professionalizzanti lo studente partecipa a corsi di formazione, convegni scientifici e ad attività di tipo seminariale selezionate e proposte dal presidio AQ del CdS.
Le strutture presso cui si svolgono le attività di tirocinio del CdS TNPEE sono visualizzabili al seguente link:
Sedi del tirocinio
Tirocini del Corso di Laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
Coordinatore del tirocinio pratico-formativo: Dott. Francesco Cerroni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
L’attività di tirocinio professionalizzante nel CdS in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) ha come obiettivo principale quello di sviluppare le competenze professionali, relazionali e comportamentali, il ragionamento diagnostico e il pensiero critico connessi al profilo professionale, nonché lo sviluppo dell’identità e dell’appartenenza professionale.
Il tirocinio professionalizzante è svolto sotto la guida e la supervisione di tutor, di tutor facenti capo al Coordinatore del tirocinio pratico-formativo, che si assumono la responsabilità di facilitare e ottimizzare il processo di apprendimento.
Nel corso del tirocinio lo studente è immerso in un contesto lavorativo contraddistinto da una variabilità di situazioni in cui ha la possibilità di sperimentare le proprie competenze professionali con progressiva assunzione di responsabilità.
Al termine di ciascun anno accademico, una commissione presieduta dal Coordinatore del tirocinio pratico-formativo valuta e certifica, attraverso l’esame del tirocinio stesso, l’apprendimento professionale raggiunto dallo studente. Tale valutazione è complessiva e include:
- i dati sul percorso di tirocinio dello studente, risultanti dalle schede di valutazione compilate dal/dai tutor cui lo studente è affidato;
- elaborati scritti su casi clinici;
- l’esame orale, con simulazione di casi clinici per la valutazione delle competenze cliniche e delle abilità tecnico-professionali acquisite dallo studente.
Per gli studenti iscritti al CdS le attività di tirocinio curriculare in itinere sono obbligatorie e vengono svolte presso strutture già convenzionate con l’Ateneo previa selezione da parte del presidio AQ del CdS e compilazione del modulo di progetto formativo con definizione degli obiettivi.
Per favorire lo svolgimento di tali tirocini curriculari, sono attive diverse convenzioni con centri qualificati presenti sul territorio campano in grado di soddisfare i requisiti formativi previsti e definiti per ciascun anno di corso.
Il Direttore delle attività didattiche e di tirocinio svolge un ruolo di supervisione sulle attività esterne e rappresenta un punto di riferimento costante per gli studenti del CdS, insieme al presidente del CdS stesso. Inoltre, le riunioni annuali tra il Presidente del CdS, il Coordinatore del tirocinio pratico-formativo, i tutor ed i membri del Comitato di Indirizzo, risultano fondamentali per identificare precocemente le esigenze degli studenti e programmare azioni migliorative. Nello specifico è stato sviluppato un questionario per valutare il livello di soddisfazione degli studenti e dei tutor esterni relativo allo svolgimento del tirocinio curriculare.
L’integrazione tra le lezioni frontali e le attività di tirocinio professionalizzante è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici. In particolare, lo studente sarà messo in condizione di:
- Possedere capacità di comprensione e relazione con l’utenza;
- Possedere capacità di lavorare in equipe multidisciplinare, di interagire con colleghi ed altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- Possedere capacità di valutare e preparare preventivamente un setting riabilitativo adeguato alla terapia o all’esercizio terapeutico atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista;
- Possedere competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
- Possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
Durante il primo anno, lo studente dovrà acquisire le nozioni biologiche, anatomo-fisiologiche e fisiopatologiche delle principali patologie cliniche che necessitano dell’intervento riabilitativo di terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.
Nel secondo anno, lo studente realizzerà il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in scienze TNPEE, Neuropsichiatriche infantili, Pediatriche, Neurologiche e di tutte le altre discipline specifiche nei disordini del neurosviluppo, che consentiranno l’apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e dello sviluppo, delle malattie dell’apparato motorio, cognitivo, comunicativo-linguisitico e sensoriale nonché delle metodologie e tecniche riabilitative ulteriormente apprese ed automatizzate durante il tirocinio formativo.
Nel corso del terzo anno, egli completerà la sua formazione ampliando le sue conoscenze che avrà la capacità di applicare in campo riabilitativo.
Nell'ambito delle attività formative professionalizzanti, infine, lo studente dovrà partecipare a corsi di formazione, convegni scientifici e ad attività di tipo seminariale selezionate e proposte dal presidio AQ del CdS e/o dal Comitato di indirizzo.
Il gradimento e la partecipazione dello studente alle attività di tirocinio vengono regolarmente monitorati mediante due questionari, rivolti rispettivamente a tutor e studenti, scaricabili ai seguenti link:
Questionario tirocinio per tutor
Questionario tirocinio per studente
Le strutture presso cui si svolgono le attività di tirocinio del CdS TNPEE sono visualizzabili al seguente link:
Sedi del tirocinio








