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Giovanni CIRILLO

Insegnamento di ANATOMIA UMANA

Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Caserta)

SSD: BIO/16

CFU: 8,00

ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 80,00

Periodo di Erogazione: Primo Semestre

Italiano

Lingua insegnamento

ITALIANO

Contenuti

Lo studente deve essere in grado di condurre una corretta diagnosi di
immagini anatomiche di superficie, di sezioni o di apparati o di loro parti.
Condurre una corretta diagnosi di immagini anatomiche ottenute
mediante techniche radiologiche e similari, quali esami radiografici,
esami radiografici ottenuti con mezzi radiopachi, esami tomografici
assiali computerizzati (TAC), esami ecografici, esami ottenuti mediante
risonanza magnetica nucleare (RMN), e successive elaborazioni (DTI,
fMRI). Condurre una corretta diagnosi di organo e regione al microscopio
ottico, con individuazione e descrizione dei componenti anatomo
microscopici del preparato in osservazione.

Testi di riferimento

Gray's Anatomy for Students, 4th Edition ELSEVIER
Histology: A Text and Atlas, with Correlated Cell and Molecular Biology, 6th
Edition by Michael H. Ross and Wojciech Pawlina
The Central Nervous System by Per BRODAL Fifth edition OXFORD
UNIVERSITY PRESS
THIEME Atlas of Anatomy, Latin Nomenclature, Three Volume Set, Third Edition

Obiettivi formativi

Lo scopo medico-pedagogico dello studio dell’Anatomia Umana è quello
di consentire agli studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia nel
futuro ruolo di medici, di comunicare efficacemente con i colleghi, di
comprendere e utilizzare la terminologia anatomica internazionale
(FCAT), al fine di descrivere la struttura normale del corpo umano,
nell’ambito dei settori di Anatomia Umana, Radiologica, Clinica,
Microscopica e Neuroanatomia, come previsti dall’ordinamento del MIUR

Prerequisiti

no

Metodi didattici

LEZIONI FRONTALI ESERCITAZIONI AL MICROSCOPIO LUCE

Modalità di verifica dell'apprendimento

Al fine di valutare le conoscenze e il raggiungimento
degli obbiettivi, lo studente dovra essere (1) in grado di fare diagnosi di
immagini anatomiche e
parti di esse, su schemi, immagini cadaveriche, immagini radiologiche,
domande a risposta multipla, definizioni da completare con singola
risposta RIPORTANDO PER ISCRITTO SU APPOSITO ELABORATO LA
DENOMINAZIONE SECONDO LA TERMINOLOGIA ANATOMICA
INTERNAZIONALE (FCAT) (2) in grado di fare diagnosi al microscopio luce
di preparati anatomici, (3) descrivere oralmente quanto riportato nel
programma. Le tre parti costituiscono un unicum in termini di
valutazione e non sono assolutamente parti separate.

Altre informazioni

È OBBLIGATORIA LA PARTECIPAZIONE MINIMO AL AL 75% PER CENTO DELLA DIDATTICA FRONTALE

Programma esteso

Torace
Lo studente in medicina deve essere in grado di rilevare le principali
caratteristiche di superficie e radiologiche della parete del torace e
descrivere l'anatomia degli spazi intercostali, il diaframma e l'anatomia
funzionale della ventilazione. Deve conoscere l'anatomia delle cavità
pleuriche e dei polmoni, compreso il loro drenaggio linfatico e il suo ruolo
nella diffusione metastatica del tumore del polmone. Le principali
divisioni del mediastino e il loro contenuto, l'anatomia del cuore e dei
grossi vasi del torace, compresa la loro superficie e le proiezioni sulla
parete toracica. Deve conoscere le basi anatomiche delle anomalie
cardiache congenite comuni. Deve conoscere la disposizione delle arterie
coronarie, riconoscerne i diversi segmenti in immagini di Anatomia
radiologica, specie quelle ottentute con tecniche di ricostruzione
tridimensionale (TAC, cardio RM, cardio PET) la posizione e la funzione
delle valvole cardiache. Deve sapere il corso delle grandi strutture che
transitano tra collo e torace e di quelle che decorrono attraverso il
diaframma fra torace e addome. Queste conoscenze costituiscono una
base indispensabile per la successiva comprensione di patologie quali
pneumotorace, patologie polmonari e pleuriche, malattia a carico
dell’albero coronarico e approcci chirurgici alle valvole cardiache. Deve
avere la corretta conoscenza del dolore riferito sulla base della
distribuzione dei nervi frenico e intercostali. Deve conoscere l'anatomia
del torace, al fine di descrivere l’esame del cuore e dei polmoni, con
proiezione sulla parte toracica dei limiti degli organi, dei vasi e dei sistemi
valvolari, e interpretare le immagini diagnostiche. Deve conoscere le
struutre anatomiche da considerare onde ridurre e/o evitare possibili
complicazioni durante l'inserimento di sistemi di inoculo a livello delle
vene centrali e le basi anatomiche per un corretto posizionamento di un
drenaggio toracico.
Addome
Lo studente deve conoscere l'anatomia delle pareti addominali anteriori e
posteriori e della regione inguinale, la cavità peritoneale, l'anatomia e i
rapporti anatomo-clinici di esofago, stomaco, intestino tenue e crasso
compresa l'appendice, fegato, pancreas, cistifellea, milza, reni, ureteri e
ghiandole surrenali. Deve coonoscere la corretta distribuzione dell’albero
vascolare ai diversi segmenti del canale alimentare al fine di poter
correttamente correlare nel corso degli studi l’anatomia in relazione ai
processi di occlusione arteriosa, e alle diverse patologie che richiedono
terapie chirurgiche del canale alimentare. Deve conoscere
l’organizzazione del peritoneo, il significato e la distribuzione di meso e
legamenti, l’anatomia funzionale al fine di comprenderne il ruolo nello
sviluppo di processi infiammatori e neoplastici. Deve conoscere la
circolazione portale e i circoli portali accessori al fine di comprendere in
seguito gli effetti relativi alla ipertensione portale. Deve conoscere il
drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi addominali in relazione
alla diffusione metastatica del cancro e ai diversi aspetti del dolore
addominale. Queste conoscenze rappresentano la base indispensabile
per la comprensione delle tecniche chirurgiche, le sedi del dolore riferito
ai diversi visceri addominali (in particolare cistifellea e appendice) e
l’anatomia degli spazi sottoepatico e subfrenico nella diffusione di
processi infettivi. Deve avere una perfetta conoscenza dell'anatomia di superficie al fine di essere in grado di apprendere con facilità le tecniche
di esame dell'addome e del canale inguinale alla ricerca di formazioni
erniarie. Deve essere in grado di interpretare le immagini diagnostiche
del canale alimentare, del sistema pancreatico-biliare e delle vie urinarie.
Pelvi
Lo Studente in medicina deve avere una chiara conoscenza dell'anatomia
relativa alla posizione, al decorso, ai rapporti anatomo-clinici di ureteri,
vescica, uretra, retto e canale anale, la struttura del pavimento pelvico, e
l'anatomia della continenza, della dfecazione e della minzione nei due
sessi. L' anatomia dell’apparato genitale nel sesso maschile ( scroto ,
testicolo , vasi deferenti , vescicole seminali , prostata , pene ) e in quello
femminile (ovaie, tube uterine , utero , cervice , vagina, grandi labbra ,
clitoride), l’anatomia del canale del parto. Deve essere in grado di
descrivere i rapporti del peritoneo e dei sistemi legamentosi con i visceri
pelvici al fine di poter successivamente comprendere le gravidanze
ectopiche, i diversi tipi di prolasso e le tecniche di cateterizzazione
sovrapubica. Deve conoscere accuratamente la distribuzione arteriosa , il
drenaggio venoso e il drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi
pelvici in relazione alla diffusione metastatica delle neoplasie. Lo
studente deve essere in grado di interpretare immagini diagnostiche e
possedere le conoscenze anatomiche al fine di essere in grado di poter
apprendere la tecnica per la corretta esecuzione di un esame di
esplorazione rettale e vaginale, il cateterismo urinario sia nei maschi che
nelle femmine, e la tecnica per procedere alla corretta esecuzione di uno
striscio cervicale nella femmina.
Neuroanatomia
Lo studente in medicina deve conoscere l’ontogenesi del sistema nervoso
centrale al fine di comprenderne le parti e i rapporti tra esse nelle diverse
fasi e al termine dello sviluppo, onde associare l’epoca del danno al
deficit funzionale. Lo studente in medicina deve conoscere i singoli
componenti citologici e l’organizzazione della citoarchitettonica
neurogliale in uno con l’organizzazione della barriera ematoencefalica al
fine di poter agevolemnte comprendere nel corso degli studi le patologie
neurodegenerative, le malattie demielinizzanti, le sindromi su base
infettiva e immunologica del sistema nervoso centrale, l’espansione delle
neoplasie. Lo studente in medicina deve conoscere la rete arteriosa e il
drenaggio venoso del sangue dall’encefalo e dal midollo spinale, la
struttura delle meningi, l’organizzazione dei grandi seni venosi durali, le
strutture subaracnoidee, ventricolari, il sistema relativo allla produzione,
circolazione e drenaggio del liquido cerebrospinale, al fine di
comprendere le basi anatomiche dell’idrocefalo prenatale e postnatale
iper e normoteso. Deve conoscere la sede, le connessioni,
l’organizzazione, la vascolarizzazione, il drenaggio venoso e i rapporti
delle parti principali dell’encefalo e dell midollo spinale inclusa la
corteccia cerebrale, la capsula interna, il cervelletto, i gangli della base, il
talamo, l’ipotalamo e il tronco encefalico. Deve conoscere i rapporti e i
principali componenti della sostanza bianca, con particolare attenzione
per i nuclei motori e le via afferenti dell’asse cerebrospinale. Queste
conoscenze sono indispensabili per una corretta interpretazione delle
immagini diagnostiche, sia diretta sia tramite la lettura di referti
neuroradiologici, al fine di poter comprendere sede di danni
ischemici/emorragici e quindi la capacità di apprendere nel corso degli
studi i segni e i sintomi dei disturbi neurologici comuni ed ischemie o
emorragie intracraniche. Lo studente deve conoscere i sistemi anatomici
che sottendono le funzioni autonomiche, sonno/veglia, i livelli attentivi e i
processi edonici, al fine di poter comprendere nel corso degli studi le basi
anatomiche dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
dell’apprendimento ( deficit attentivi, dislessia) del comportamento
personale (dipendenze da alcool, droghe, gioco, sesso) e dell’interazione
sociale (autismo)
Per tutte le strutture, l'enfasi va posta su quelle parti che sono più
comunemente coinvolte in processi patologici o in procedure
interventistiche. Per il sistema muscolo-scheletrico, l'attenzione va posta
sui punti di repere e la conoscenza radiologica dello scheletro, sui
legamenti maggiormente coinvolti in patologie, sui gruppi muscolari e su
innervazione da parte dei nervi spinali . Per il sistema cardiovascolare si
richiede un buona conoscenza del cuore dei vari punti di pulsazione
arteriosa e dei segmenti arteriosi maggiormente esposti a danno e studiati mediante tecniche di eco-doppler, i punti di accesso venoso, una
ottima conoscenza delle vie di drenaggio linfatico. Per il sistema nervoso
periferico l'accento deve essere alle arre di distribuzione cutanea e ai
gruppi muscolari

English

Teaching language

Italian

Contents

A medical student should be able to:
1. Define and demonstrate the following terms relative to the anatomical
position: medial,
lateral, proximal, distal, superior, inferior, deep, superficial, palmar,
plantar, anterior/ventral,
posterior/dorsal, rostral, caudal.
2. Describe the following anatomical planes: axial / transverse /
horizontal, sagittal and
coronal.
3. Define and demonstrate the terms used to describe the movements of
the limbs and
vertebral column: flexion, extension, lateral flexion, pronation,
supination, abduction,
adduction, medial and lateral rotation, inversion, eversion, plantarflexion,
dorsi-flexion,
protraction, retraction and circumduction.
4. Define the terms somatic and visceral when used to describe parts and
systems (e.g.
somatic and visceral motor systems) of the body.

Textbook and course materials

Gray's Anatomy for Students, 4th Edition ELSEVIER
Histology: A Text and Atlas, with Correlated Cell and Molecular Biology, 6th
Edition by Michael H. Ross and Wojciech Pawlina
The Central Nervous System by Per BRODAL Fifth edition OXFORD
UNIVERSITY PRESS
THIEME Atlas of Anatomy, Latin Nomenclature, Three Volume Set, Third Edition

Course objectives

The medical-pedagogical purpose of the Human Anatomy study is to
enable students of the medical and surgical degree course in the future
role of physicians, to communicate effectively with colleagues, to
understand and use international anatomical terminology (FCAT), in order
to describe the normal structure of the human body, within the areas of
Human Anatomy, Radiology, Clinic, Microscopy and Neuroanatomy, as
required by the MIUR system.

Prerequisites

no

Teaching methods

CLASS AND EXERCISES TO THE LIGHT MICROSCOPE

Assessment methods

In order to evaluate knowledge and achievement
of the objectives, the student must be (1) able to diagnose anatomical
images and
parts of them, on figures, cadaveric images, radiological images,
multiple-choice questions, or definitions to be completed with a single
answer REPORTING FOR WRITTEN IDENTIFICATION ON THE
DENOMINATION ACCORDING TO INTERNATIONAL ANATOMICAL
TERMINOLOGY (FCAT) (2) able to make a diagnosis by a microscope light
of anatomical preparations, (3) describe orally what is reported in the
program. The three parts are unique in terms of evaluation and are not
absolutely separate parts.

Other information

THE PARTICIPATION MINIMUM 75% IN THE LESSONS IS MANDATORY

Detailed syllabus

Course Syllabus Programma esteso PROGR_EST Sì Torace
Lo studente in medicina deve essere in grado di rilevare le principali
caratteristiche di superficie e radiologiche della parete del torace e
descrivere l'anatomia degli spazi intercostali, il diaframma e l'anatomia
funzionale della ventilazione. Deve conoscere l'anatomia delle cavità
pleuriche e dei polmoni, compreso il loro drenaggio linfatico e il suo ruolo
nella diffusione metastatica del tumore del polmone. Le principali
divisioni del mediastino e il loro contenuto, l'anatomia del cuore e dei
grossi vasi del torace, compresa la loro superficie e le proiezioni sulla
parete toracica. Deve conoscere le basi anatomiche delle anomalie
cardiache congenite comuni. Deve conoscere la disposizione delle arterie
coronarie, riconoscerne i diversi segmenti in immagini di Anatomia
radiologica, specie quelle ottentute con tecniche di ricostruzione
tridimensionale (TAC, cardio RM, cardio PET) la posizione e la funzione
delle valvole cardiache. Deve sapere il corso delle grandi strutture che
transitano tra collo e torace e di quelle che decorrono attraverso il
diaframma fra torace e addome. Queste conoscenze costituiscono una
base indispensabile per la successiva comprensione di patologie quali
pneumotorace, patologie polmonari e pleuriche, malattia a carico
dell’albero coronarico e approcci chirurgici alle valvole cardiache. Deve
avere la corretta conoscenza del dolore riferito sulla base della
distribuzione dei nervi frenico e intercostali. Deve conoscere l'anatomia
del torace, al fine di descrivere l’esame del cuore e dei polmoni, con
proiezione sulla parte toracica dei limiti degli organi, dei vasi e dei sistemi
valvolari, e interpretare le immagini diagnostiche. Deve conoscere le
struutre anatomiche da considerare onde ridurre e/o evitare possibili
complicazioni durante l'inserimento di sistemi di inoculo a livello delle
vene centrali e le basi anatomiche per un corretto posizionamento di un
drenaggio toracico.
Addome
Lo studente deve conoscere l'anatomia delle pareti addominali anteriori e
posteriori e della regione inguinale, la cavità peritoneale, l'anatomia e i
rapporti anatomo-clinici di esofago, stomaco, intestino tenue e crasso
compresa l'appendice, fegato, pancreas, cistifellea, milza, reni, ureteri e
ghiandole surrenali. Deve coonoscere la corretta distribuzione dell’albero
vascolare ai diversi segmenti del canale alimentare al fine di poter
correttamente correlare nel corso degli studi l’anatomia in relazione ai
processi di occlusione arteriosa, e alle diverse patologie che richiedono
terapie chirurgiche del canale alimentare. Deve conoscere
l’organizzazione del peritoneo, il significato e la distribuzione di meso e
legamenti, l’anatomia funzionale al fine di comprenderne il ruolo nello
sviluppo di processi infiammatori e neoplastici. Deve conoscere la
circolazione portale e i circoli portali accessori al fine di comprendere in
seguito gli effetti relativi alla ipertensione portale. Deve conoscere il
drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi addominali in relazione
alla diffusione metastatica del cancro e ai diversi aspetti del dolore
addominale. Queste conoscenze rappresentano la base indispensabile
per la comprensione delle tecniche chirurgiche, le sedi del dolore riferito
ai diversi visceri addominali (in particolare cistifellea e appendice) e
l’anatomia degli spazi sottoepatico e subfrenico nella diffusione di
processi infettivi. Deve avere una perfetta conoscenza dell'anatomia di superficie al fine di essere in grado di apprendere con facilità le tecniche
di esame dell'addome e del canale inguinale alla ricerca di formazioni
erniarie. Deve essere in grado di interpretare le immagini diagnostiche
del canale alimentare, del sistema pancreatico-biliare e delle vie urinarie.
Pelvi
Lo Studente in medicina deve avere una chiara conoscenza dell'anatomia
relativa alla posizione, al decorso, ai rapporti anatomo-clinici di ureteri,
vescica, uretra, retto e canale anale, la struttura del pavimento pelvico, e
l'anatomia della continenza, della dfecazione e della minzione nei due
sessi. L' anatomia dell’apparato genitale nel sesso maschile ( scroto ,
testicolo , vasi deferenti , vescicole seminali , prostata , pene ) e in quello
femminile (ovaie, tube uterine , utero , cervice , vagina, grandi labbra ,
clitoride), l’anatomia del canale del parto. Deve essere in grado di
descrivere i rapporti del peritoneo e dei sistemi legamentosi con i visceri
pelvici al fine di poter successivamente comprendere le gravidanze
ectopiche, i diversi tipi di prolasso e le tecniche di cateterizzazione
sovrapubica. Deve conoscere accuratamente la distribuzione arteriosa , il
drenaggio venoso e il drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi
pelvici in relazione alla diffusione metastatica delle neoplasie. Lo
studente deve essere in grado di interpretare immagini diagnostiche e
possedere le conoscenze anatomiche al fine di essere in grado di poter
apprendere la tecnica per la corretta esecuzione di un esame di
esplorazione rettale e vaginale, il cateterismo urinario sia nei maschi che
nelle femmine, e la tecnica per procedere alla corretta esecuzione di uno
striscio cervicale nella femmina.
Neuroanatomia
Lo studente in medicina deve conoscere l’ontogenesi del sistema nervoso
centrale al fine di comprenderne le parti e i rapporti tra esse nelle diverse
fasi e al termine dello sviluppo, onde associare l’epoca del danno al
deficit funzionale. Lo studente in medicina deve conoscere i singoli
componenti citologici e l’organizzazione della citoarchitettonica
neurogliale in uno con l’organizzazione della barriera ematoencefalica al
fine di poter agevolemnte comprendere nel corso degli studi le patologie
neurodegenerative, le malattie demielinizzanti, le sindromi su base
infettiva e immunologica del sistema nervoso centrale, l’espansione delle
neoplasie. Lo studente in medicina deve conoscere la rete arteriosa e il
drenaggio venoso del sangue dall’encefalo e dal midollo spinale, la
struttura delle meningi, l’organizzazione dei grandi seni venosi durali, le
strutture subaracnoidee, ventricolari, il sistema relativo allla produzione,
circolazione e drenaggio del liquido cerebrospinale, al fine di
comprendere le basi anatomiche dell’idrocefalo prenatale e postnatale
iper e normoteso. Deve conoscere la sede, le connessioni,
l’organizzazione, la vascolarizzazione, il drenaggio venoso e i rapporti
delle parti principali dell’encefalo e dell midollo spinale inclusa la
corteccia cerebrale, la capsula interna, il cervelletto, i gangli della base, il
talamo, l’ipotalamo e il tronco encefalico. Deve conoscere i rapporti e i
principali componenti della sostanza bianca, con particolare attenzione
per i nuclei motori e le via afferenti dell’asse cerebrospinale. Queste
conoscenze sono indispensabili per una corretta interpretazione delle
immagini diagnostiche, sia diretta sia tramite la lettura di referti
neuroradiologici, al fine di poter comprendere sede di danni
ischemici/emorragici e quindi la capacità di apprendere nel corso degli
studi i segni e i sintomi dei disturbi neurologici comuni ed ischemie o
emorragie intracraniche. Lo studente deve conoscere i sistemi anatomici
che sottendono le funzioni autonomiche, sonno/veglia, i livelli attentivi e i
processi edonici, al fine di poter comprendere nel corso degli studi le basi
anatomiche dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
dell’apprendimento ( deficit attentivi, dislessia) del comportamento
personale (dipendenze da alcool, droghe, gioco, sesso) e dell’interazione
sociale (autismo)
Per tutte le strutture, l'enfasi va posta su quelle parti che sono più
comunemente coinvolte in processi patologici o in procedure
interventistiche. Per il sistema muscolo-scheletrico, l'attenzione va posta
sui punti di repere e la conoscenza radiologica dello scheletro, sui
legamenti maggiormente coinvolti in patologie, sui gruppi muscolari e su
innervazione da parte dei nervi spinali . Per il sistema cardiovascolare si
richiede un buona conoscenza del cuore dei vari punti di pulsazione
arteriosa e dei segmenti arteriosi maggiormente esposti a danno e studiati mediante tecniche di eco-doppler, i punti di accesso venoso, una
ottima conoscenza delle vie di drenaggio linfatico. Per il sistema nervoso
periferico l'accento deve essere alle arre di distribuzione cutanea e ai
gruppi muscolari Thorax
A medical student should be able to:
1. Demonstrate the main anatomical landmarks of the thoracic vertebrae,
ribs and
sternum.
2. Describe the anatomy of the joints between the ribs and vertebral
column, the ribs and
costal cartilages and the costal cartilages and sternum. Explain the
movements made at
those joints during ventilation and the differences between ventilatory
movements in the
upper and lower chest.
3. Describe how the boundaries of the thoracic inlet and outlet are
formed by the
vertebrae, ribs, costal cartilages and sternum.
4. Describe the surface projection, attachments and relationships of the
diaphragm and
the structures that pass through it. Explain the movements it makes
during ventilation and
the motor and sensory nerve supply to it and its pleural and peritoneal
coverings.
5. Explain the anatomy of the intercostal muscles. Describe a
neurovascular bundle in a
typical intercostal space and outline the structures its components
supply.
6. Explain the movements involved in normal, vigorous and forced
ventilation and describe
the muscles responsible for these movements.
7. Demonstrate the surface markings of the heart and great vessels, the
margins of the
pleura and the lobes and fissures of the lungs.
8. Summarise the anatomy of the bronchial tree and bronchopulmonary
segments; explain
their functional significance in relation to inhalation injury.
9. Describe the blood and nerve supply and lymph drainage of the lungs.
Describe the
structures in the hilum and the mediastinal relations of each lung.
10. Describe the arrangement and contents of the superior, anterior,
middle and posterior
parts of the mediastinum.
11. Identify the major anatomical features of each chamber of the heart
and explain their
functional significance.
12. Describe the structure and position of the atrioventricular, pulmonary
and aortic valves
and describe their role in the prevention of reflux of blood.
13. Describe the origin, course and main branches of the left and right
coronary arteries
and discuss the functional consequences of their obstruction.
14. Understand the anatomical course of the spread of excitation through
the chambers of
the heart and describe the this for its clinical assessment.
15. Demonstrate the arrangement of the fibrous and serous layers of the
pericardium in
relation to cardiac tamponade.
16. Describe the course of the ascending aorta, the arch of the aorta and
the descending
thoracic aorta. Name their branches and the structures they supply.
17. Describe the origins, course and relationships of the brachiocephalic
veins, inferior and
superior venae cavae and the azygos venous system.
18. Describe the origin, course and distribution of the vagus nerve and its
branches and
the phrenic nerves on both the right and left sides of the thorax. Explain
the mechanism of
referred pain and where pain is referred from thoracic organs.
19. Describe the composition and function of the sympathetic chains and
splanchnic
nerves. Describe their composition and function.
20. Describe the course and relations of the oesophagus within the
thorax.
21. Describe the course and relations of the thoracic duct and the other
lymph systems
within the thorax, and explain their medical significance.
22. Demonstrate the surface markings of the heart and the position and
site of
auscultation of the four major valves
23. Demonstrate the surface projections of the margins of the pleura and
the lobes and
fissures of the lungs.
24. Identify thoracic structures on standard diagnostic images and be
able to recognise
common abnormalities.
25. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
microscopic level
of all thoracic viscera.
Abdomen
A medical student should be able to:
1. Demonstrate the bony and cartilaginous landmarks visible or palpable
on abdominal
examination.
2. Demonstrate the descriptive regions of the abdomen and common
incision sites.
Demonstrate the surface projections of the abdominal organs.
3. Describe the anatomy, innervation and functions of the muscles of the
anterior and
posterior abdominal walls. Discuss their functional relationship with the
diaphragm and
roles in posture, ventilation and voiding of abdominal / thoracic contents.
4. In relation to direct and indirect inguinal hernias, demonstrate the
anatomy of the
attachments of the inguinal ligament; the anatomy of the superficial and
deep inguinal
rings and how the anterior abdominal wall muscles form the inguinal
canal. Describe the
contents of the inguinal canal in both males and females.
5. Describe the relationship between the femoral canal and the inguinal
ligament and the
anatomy of femoral hernias.
6. Demonstrate the positions of the liver, pancreas, spleen, kidneys,
stomach, duodenum,
jejunum and ileum of the small intestine, caecum, appendix, ascending,
transverse,
descending and sigmoid parts of the colon and the rectum.
7. Describe the organisation of the parietal and visceral peritoneum; its
lesser and greater
sacs, mesenteries and peritoneal ‘ligaments’. Explain the significance of
the variable
attachment of the ascending and descending colon to the posterior
abdominal wall.
8. Summarise the functional anatomy of the small bowel mesentery; its
structure, location
and vascular, lymphatic and neural content.
9. Explain the nerve supply of the parietal and visceral peritoneum and
the role of the
visceral peritoneum in referred pain.
10. Describe the functional anatomy of the stomach, its position, parts,
sphincters, blood
and nerve supply and key relations to other abdominal organs.
11. Describe the duodenum, its parts, position, secondary retroperitoneal
attachment,
blood supply and key relations with other abdominal organs and their
significance in
relation to peptic ulcer disease.
12. Describe the regions of the small and large intestine, including the
anatomy of the
appendix. Describe the anatomical variations in the position of the
appendix and explain
their significance in relation to appendicitis.
13. Describe the position and form of the pancreas and its relationships
to other abdominal
organs. Discuss the significance of these relationships in relation to
pancreatitis and biliary
stone disease.
14. Describe the position and form of the liver, the lobes of the liver and
their key
anatomical relations. Explain the peritoneal reflections of the liver and its
movement during
respiration. Summarise the functional anatomy of the portal vein, the
portal venous system
and portal-systemic anastomosis and their significance in portal
hypertension.
15. Describe the position and form of the gall bladder and biliary tree;
their relations in the
abdomen and the significance of these relations in relation to gall bladder
inflammation
and biliary stones.
16. Describe the position and form of the kidneys and ureters.
Demonstrate their
relationships to other abdominal and pelvic structures and discuss the
significance of
these relations in relation to urinary stones.
17. Describe the relations of the suprarenal (adrenal) glands and their
functional anatomy.
18. Describe the position (in relation to the ribs) and form of the spleen in
relation to its
palpation through the abdominal wall and its key anatomical relationships
with other
abdominal structures. Explain the significance of these relationships in
relation to trauma,
chronic infections and disorders of the haematopoetic system.
19. Describe the origins, course and branches of the abdominal aorta,
coeliac axis,
superior and inferior mesenteric arteries and their major branches, the
renal and gonadal
arteries. Explain the significance of the blood supply from the abdominal
aorta to the spinal
cord in relation to abdominal aneurysm repair. Demonstrate the origins,
course and major
tributaries of the inferior vena cava.
20. Describe the anatomy of the lymph nodes involved in lymph drainage
of abdominal
viscera and its significance in relation to spread of malignancy.
21. Interpret standard diagnostic images of the abdomen and recognise
common
abnormalities.
22. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
microscopic level
of all abdominal viscera.
Pelvis
A medical student should be able to:
1. Describe the skeletal and ligamentous components of the pelvis, the
anatomy of the
pelvic inlet and outlet and recognise their normal orientation. Explain sex
differences in
pelvic skeletal anatomy and how these change during development.
2. Demonstrate the palpable anatomical landmarks of the iliac, ischial
and pubic bones in
the living and on the bones and identify them on medical images.
3. Demonstrate the points of attachment of the muscles of the abdominal
importance of the pelvic floor musculature, its
midline raphé and
the structures passing through it in males and females.
5. Describe the anatomy of the bladder, its base and ureteric openings.
Explain how its
position changes with filling and pregnancy and its relationship to the
overlying
peritoneum.
6. Describe the anatomy of the urethra; explain the anatomy of its
different part in males
and females in relationship to continence and catheterisation.
7. Describe the innervation of the bladder and its sphincters and the
mechanism of
micturition
8. Describe the anatomy of the scrotum, testis, epididymis and their
normal features on
clinical examination. Explain the significance of their arterial supply in
relation to torsion,
their venous drainage in relation to varicocoele and their lymphatic
drainage in relation to
tumour spread.
9. Describe the structure, course and relations of the spermatic cord and
vas deferens.
10. Describe the anatomy of the prostate gland, seminal vesicles and
their anatomical
relations. Describe the normal form of the prostate when examined per
rectum and
changes in relation to hypertrophy and malignancy.
11. Describe the position and form of the ovary, uterine tubes, uterus,
cervix and vagina
and their anatomical relationships, including any peritoneal coverings.
Describe the
changes that occur in the uterus and cervix with pregnancy.
12. Describe the origin, course and relations of the uterine, ovarian and
testicular arteries.
13. Describe the origin, course and branches of the pudendal nerves and
the sites of
nerve block during childbirth.
14. Describe the innervation and mechanisms involved in erection of
cavernous tissue in
male and female and emission and ejaculation in the male.
15. Describe the anatomy of the sigmoid colon and rectum and their
anatomical
relationships including peritoneal. Explain the anatomy of the anal canal,
the functional
anatomy of the anal sphincters and their role in faecal continence.
16. Describe the blood supply and venous drainage of the distal bowel;
the supply from
the superior rectal (inferior mesenteric), middle rectal (internal iliac) and
inferior rectal
arteries (from pudendal to anal canal only), and portal-systemic venous
anastomosis.
17. Describe the vascular anal cushions and explain their role in
continence.
18. Describe the anatomy of the ischio-anal fossa and explain its
potential involvement in
abscesses, anal glands and fissures.
19. Describe the structure of the penis, scrotum and its contents, the
clitoris and vulva.
20. Describe the arterial supply to and venous drainage from the penis.
Explain the
anatomy of the perineal membrane and superficial perineal pouch in
relation to the
accumulation of fluids in the male.
21. Describe the lymphatic drainage of the pelvis
22. Interpret standard diagnostic images of the pelvis and be able to
recognise common
abnormalities.
23. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
microscopic level
of all pelvic viscera.
Neuroanatomy
A medical student should be able to:
1. Define the terms rostral and caudal, anterior / ventral and posterior /
dorsal in relation to
the nervous system.
2.Define the terms grey and white matter, fasciculus, tract, commissure,
pathway, chiasm,
decussation, nucleus, ganglion, and cortex.
3. Identify the divisions of the brain: the cerebral hemispheres,
diencephalon (thalamus,
hypothalamus and epithalamus), midbrain, pons, medulla oblongata and
cerebellum.
4. Identify the sulci and gyri of the cerebral hemispheres (lateral, central
and postcalcarine)
and summarise the position of the frontal, parietal, occipital and temporal
lobes.
5. Describe the areas of cerebral cortex subserving special functions;
motor (including
motor speech); sensory; visual; auditory (including sensory speech);
memory and emotion
(medial temporal – hippocampus, amygdala); decision making, social
behaviour
(orbitofrontal). Explain the manifestations of related disorders.
6. Summarise the position of the commissures (corpus callosum) and
ascending and
descending tracts (internal capsule, cerebral peduncles, pyramids),
7. Describe the blood supply to the brain and explain the functional
deficits occurring after
‘stroke’ involving individual cerebral arteries.
8. Describe the anatomy of the arachnoid and pia mater and ventricular
system. Explain
the formation, circulation and drainage cerebrospinal fluid.
9. Describe the origins, courses and functions of the cranial nerves.
10. Describe the neural pathways subserving the special senses.
11. Describe the structure of the cerebellum, the connections and
functions of the principal
cerebellar inputs and outputs.
12. Describe the locations, connections and functions of the basal ganglia
(caudate,
putamen, globus pallidus, subthalamic nucleus and substantia nigra).
Explain the
manifestations of related disorders.
13. Describe the functions and connections of the thalamus.
14. Describe the anatomy and functions (endocrine, autonomic) of the
hypothalamus and
pituitary gland. Explain the manifestations of related disorders.
15. Describe the components of the limbic system, hippocampus,
amygdala, prefrontal
cortex, nucleus accumbens), the pathways connecting them and their
function.
16. Discuss the position and major functions of the ascending aminergic
systems (noradrenaline,
dopamine, and serotonin) and cholinergic systems.
17. Describe the positions within the spinal cord of the dorsal column,
anterolateral
(spinothalamic) and trigeminothalamic ascending tracts, the
spinocerebellar and the
corticospinal and extrapyramidal descending tracts. Describe the sites at
which synapses
occur in these pathways.
18. Explain the anatomical basis of neurological assessment.
19. Identify the features of the brain on coronal, horizontal and sagittal
sections and standard diagnostic image and be able to recognise
commonabnormalities

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